L’8 agosto 2008, quando la calura estiva e la consuetudine inducono cittadini, studi professionali e aziende a sospendere o rallentare l’attività o quantomeno a programmarne la sospensione, i nostri intrepidi amministratori lanciano un bando di gara per la “progettazione definitiva ed esecutiva delle opere di realizzazione del polo della sicurezza e auditorium”.
L’espressione è un po’ ridondante, ma in fondo è chiaro che si tratta dell’avvio dell’opera pubblica che dovrebbe caratterizzare l’operato della presente amministrazione, dal momento che tutte le opere in corso (tangenziale, biblioteca, palazzo Cornaggia-Medici) erano state decise ed avviate dalla precedente.
Le offerte devono essere presentate entro le 12.30 del 4 settembre 2008.
Una vera corsa contro il tempo per i poveri offerenti, salvo che qualcuno, per puro caso, abbia già qualcosa di pronto nel cassetto, come talvolta capita.
Comunque alla scadenza quattro imprese presentano le offerte e, dopo l’adeguamento di quelle incomplete, si arriva alla aggiudicazione che vede favorito uno studio di Milano sulla base di parametri che riguardano la professionalità e qualità dell’offerta, la riduzione del prezzo e la riduzione dei tempi.
In realtà questo studio è, tra i concorrenti, quello che ha il punteggio più basso sulla riduzione del prezzo e dei tempi, mentre ha il punteggio nettamente più alto sulla professionalità e qualità dell’offerta, parametri che non possono prescindere da una certa discrezionalità di giudizio, a differenza dei “numeri” che indiscutibilmente caratterizzano il prezzo e i tempi.
Risultato è che il 12 di settembre lo studio milanese si aggiudica la fornitura col punteggio più alto, ma anche col prezzo più alto.
Il 13 novembre 2008 la Giunta affida allo stesso una rielaborazione del progetto per renderlo più funzionale ed il 23 novembre 2008 viene approvata l’integrazione di incarico per l’importo aggiuntivo di € 20.000 che sommati all’ordine base di € 162.862 portano il totale dell’ordine a
€ 182.862 assai prossimo alla base d’asta che era di € 186.128
A questo punto forse gli altri concorrenti si mordono le mani.
Non è certo questa la sede per verificare la legittimità della procedura, ma l’esame attento delle carte lascia insoddisfatti e non è bene che i cittadini rimangano insoddisfatti perché in fondo sempre soldi loro sono.
UNA GARA “CALDA” – IL POLO DELLA SICUREZZA
3 03 2009Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Cassano d'Adda, Consiglio Comunale, Urbanistica
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