“Potevo fare di quest’aula sorda e grigia un bivacco di manipoli”
Chi l’ha detto?
Benito Mussolini, il 16 novembre 1922, nell’aula di Montecitorio, forse ancora oggi sorda e grigia.
Era una affermazione ad effetto, voleva solo dire: se siete qui è perché io ve lo consento, ma non fate scherzi, qui comando io.
Tre agenti della Polizia Municipale al comando del loro capo (la cui espressione paciosa ce lo rende per fortuna spontaneamente simpatico) non si sono mai visti nell’aula non grigia, ma un po’ sorda del nostro consiglio comunale.
Una ostentazione di forza e di potere rivolta al pubblico presente, composto come tutti sanno da un pugno di facinorosi pronti a tutto per imporre la propria criminale volontà al potere legalmente costituito.
Un monito: la vostra presenza è tollerata, ma state attenti a quello che fate.
Non esageriamo, non paragoniamo il sindaco di Cassano (o chi per esso) all’uomo simbolo delle dittature del XX secolo.
Per chi non l’avesse capito è solo un tentativo di fare un po’ di humour su un argomento che umoristico non è.
Vogliamo solo esprimere la speranza che i cittadini di Cassano, e per cittadini intendiamo quelli che hanno coscienza che le istituzioni sono al servizio del cittadino e non viceversa, non dimentichino quanto è accaduto nella sera del 17 dicembre 2008.
Commenti Recenti